Conegliano, domenica 29 settembre 2024
A tutti i genitori dei ragazzi
dalla 1a Elementare alla 2a Media
Carissimi genitori,
a tutti un saluto cordiale e un ringraziamento commosso per l’affetto che mi avete dimostrato la sera di mercoledì 25 settembre, partecipando così numerosi alla Messa. È stato per me il regalo più bello! Questo mi stimola a voler ancora più bene a voi e ai vostri figlioli.
Adesso, appunto, ripartiamo! Vorremmo che il Catechismo fosse un’esperienza appassionante per tutti: per i ragazzi soprattutto, ma anche per le catechiste e per voi.
Il Catechismo è fatto per nutrire la nostra fede e la nostra speranza; e per farci innamorare di Gesù. Il tempo che stiamo vivendo è difficile, ma è bello e pieno di possibilità. Senza essere sciocchi o ingenui, non è difficile pensare che, se mettessimo il Cristo dentro alla famiglia e alla scuola, dentro al lavoro e alla politica, non ci sarebbero tutte queste guerre, ingiustizie e violenze; e neanche coltelli e pistole o droga ed altro ad avvelenare i nostri cuori...
Allora proviamo a cambiare direzione, a tornare a casa, dove c’è il pane buono, dopo tante ubriacature di ogni tipo. So che anche voi forse siete stanchi, ma è proprio questo il momento di ascoltare Gesù, che ci ripete: «28 Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. 29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile dì cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. 30 Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero» (Mt 11).
I vostri figli sono un capitale! E ben si meritano un investimento generoso per crescerli muscolosi anche nel grande campo che è la Chiesa e la vita!
Al momento, ecco il calendario dei prossimi incontri: spero che partecipiate numerosi, per ascoltarci a vicenda!
Intanto ringrazio vivamente le catechiste, tutte. Sono persone buone e care. Hanno una bella fede, amano il Signore, amano i ragazzi e la Comunità. Grazie di cuore!
Insieme con loro, vi saluto con affetto, vi ringrazio di accompagnare i vostri figli a Cristo e, di cuore, vi auguro di essere sereni e felici.
d. Pierino