Campiscuola AC

 

L'animatore, o meglio ancora educatore A.C., è un laico a servizio della Chiesa con la “C” maiuscola.
Entrare nell’Azione Cattolica implica il fatto di sentirsi parte di un progetto-missione: vivere l’identità cattolica e trasmetterla agli altri tramite il Vangelo. E il compito dell’educatore A.C. è proprio questo, far conoscere la Parola di Cristo. Ma in una prospettiva diversa dal comune. Faccio un breve esempio. Ad un ragazzo viene assegnato un compito a scuola: leggere un libro a casa, uno a scelta tra quelli compresi in una lista consegnata dalla prof.
Se questo ragazzo non ha nessun interesse per nessun genere letterario, tra le opportunità a sua disposizione sceglierà il libro più corto, con minor spessore.
Il libro in questione per noi di Azione Cattolica è naturalmente il Vangelo, e quello che l’animatore deve riuscire a fare è mostrare questo “tomo” da un’altra prospettiva cioè non facendo vedere lo spessore (altrimenti i ragazzi si deprimono vedendo quel mattone), ma solamente la copertina. Tuttavia la parte di copertina che si fa vedere del Vangelo è quella del retro, senza titolo.
Sarà grazie ad attività giocose (non semplici giochi!!!),esperienze di vita raccontate, esempi di Cristo presente nella loro, e anche nostra, quotidianità che i ragazzi riusciranno a far comparire lettera per lettera la parola “Vangelo” anche nel retro di quel libro di cui non sapevano l’identità.
Grazie a questo “stratagemma”, ciò che hanno scoperto rimarrà maggiormente impresso e avranno avuto una conoscenza della Parola di Dio in una maniera molto più agevole ma non per questo meno profonda ed intensa. In questo modo si facilita un po’ il compito dell’educatore nella sua mansione più difficile, cioè rispondere alle “domande di vita” poste dai ragazzi.
Il compito dell’animatore A.C. non deve essere legato solamente all’ambiente parrocchiale, ma deve estendere i propri orizzonti. Facendo parte dell’Azione Cattolica sa che non è solo ma annoverato in una grande comunità dalla quale può tranquillamente trarne consigli, aiuto e collaborazione. Questo spiega il fatto che l’educatore non si deve sentire tale solo nella propria parrocchia ma soprattutto fuori da quest’ambiente.
Riuscirà così ad essere un laico al passo coi tempi perché solo in tal guisa (fa più linguaggio erudito) sarà in grado, come ho già spiegato precedentemente, di far riconoscere il Vangelo e Cristo come una realtà nella nostra quotidianità.

 


 

I campiscuola dell'Azione Cattolica sono a caratte diocesano (AC della diocesi di Vittorio Veneto) e sono aperti a tutti: bambini, giovani, adulti e fidanzati.

I campiscuola si tengono ad Auronzo nella Casa "Cimacesta": tutte le date sono disponibili QUI.

 

Per eventuali informazioni contattare i Responsabili Acr o l'Ufficio Diocesano.